
Ho piantato stelle nel mio giardino
Ho piantato stelle nel mio giardino,
all’ombra del rododendro viola
e tra i sassi aggrappati di muschio.
Germogli di luce segnano
la strada ai passi nudi
se la notte è avara di sonno,
se il libro ha un rigo solo
di parole immobili
e il silenzio ha il ronzio
del respiro accanto.
Ed io vorrei una voce
e degli occhi a parlarmi
in mattini già maturi all’alba,
e respirare gocce di mare
in luoghi senza nome
e incontrare fate ballerine
e giganti coi violini,
porgere loro i miei colori
e il mio pennello,
dividere un panino,
bere il loro vino e raccontare
di stelle che crescono
tra rododendri e sassi
nella notte del mio giardino.