
La semina
Frulla d’ali l’aria,
e il piano brilla d’oro.
Col capo poggiato
all’esile albero
guardo ai verdi germogli
e a spighe mai nate.
Guardo il cammino
col fiato spezzato
e l’animo molle da frenate.
Ho tasche piene
di biondi chicchi,
ancora e ancora
li darò alla terra
e ancora mi stupirà
il volo di uccelli intorno.
Che l’uomo non semini
non è della vita.
Solo scheletri bendati
senza occhi né cuore
hanno le mani vuote di semi.