
Se muore la vita
Quando muore l’antilope
e non per fame del leone
Quando mio fratello
dalle bianche zanne
giace nella polvere e nel sangue
Quando il deserto gonfio dei padri
nasconde il male di sordidi tempi
Tu devi implorare perdono
e scavare l’anima
rattrappita da misere mete
e scacciare i demoni
di meschine ricchezze
e piangere il mio cielo
buio di speranze
Le ombre danzanti
del mio incerto domani
scolpiranno il tuo volto di pietra
che mai l’immagine mia
possa con esso confondersi