
Volano gli aquiloni
Scrivimi una lettera
col tuo odore sulla carta
cancella la parola tempo
con cerchi blu sempre più fitti
sporcati le mani d’inchiostro
e lascia sul foglio la tua impronta
Leggerò con le dita
le linee della tua vita
da esperta chiromante
per incontrarti
per sapere se sogni ancora
un non abito da giullare
che ci vesta tutti
e di camminare
sempre più nudo
sulle assi di un vecchio palcoscenico
a dire ciò che altri non sanno di noi stessi
a sollevare le nuvole dal cuore
con l’agilità da vecchio poeta
Scrivimi una lettera
che mi faccia sperare ancora
di non essere sola
sulla spiaggia battuta dal vento
che aprirai l’impermeabile
e sarò di novo
vicinissima alla tua ombra
e saremo di nuovo in due
finalmente
a far volare gli aquiloni